Il progetto

Premessa

Il legislatore da tempo ha sottolineato l'importanza di una corretta ed esauriente informazione da parte delle pubbliche amministrazioni ai fini di una autentica trasparenza ed imparzialità di condotta e di una accessibilità totale delle informazioni.

Dopo il D.lgs 150/09 , completa e riordina la numerosa e complessa normativa riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni il D. Lgs. 33/2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5 aprile 2013, il quale dà una definizione del principio generale di trasparenza quale accessibilità totale delle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attività delle PA, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo democratico sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse.

Sulla stessa linea si pone il Codice dell'Amministrazione digitale, il quale prevede che “le pubbliche amministrazioni nell'organizzare autonomamente le proprie attività utilizzano la tecnologia dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione, nonché per la garanzia dei diritti dei cittadini e delle imprese”. In questo contesto sociale e normativo il progetto Giustiziawebtv vuole comunicare tutte le iniziative poste in essere dal sistema giustizia in sinergia con gli enti territoriali nella fattispecie con Regione e Comuni interessati portando a conoscenza dei cittadini l’organizzazione degli sportelli di prossimità.

Video accessibili

Il progetto Giustiziawebtv prevede per ogni portale la realizzazione di almeno 4 video: per la presentazione del servizio, per esplicare l’attività a vantaggio del cittadini, per informare in ottemperanza alle normative di trasparenza e per promuovere il servizio.

I video avranno la caratteristica dell’accessibilità cioè saranno accompagnati da alternative testuali equivalenti. Sottotitoli o trascrizioni testuali infatti sono utili senza dubbio alle persone con disabilità uditive, ma anche agli utenti che non dispongono del player adatto alla riproduzione o che dispongono di connessioni lente.

Divulgazione

Il progetto Giustiziawebtv prevede la divulgazione dei contenuti oltre che sulla testata “Giustizia Caffè” anche sui social di riferimento: Facebook, Youtube, Telegram, Instagram, Vimeo e LinkedIn.  In accordo con i vari comuni sarà inviata l’informazione attraverso il sistema di newsletter selezionando un indirizzario di riferimento.

I video avranno la caratteristica dell’accessibilità cioè saranno accompagnati da alternative testuali equivalenti. Sottotitoli o trascrizioni testuali infatti sono utili senza dubbio alle persone con disabilità uditive, ma anche agli utenti che non dispongono del player adatto alla riproduzione o che dispongono di connessioni lente.

Esperienza pilota

Il progetto Giustiziawebtv segue un’esperienza pilota realizzata per il Tribunale di Firenze posto in essere con il supporto dell’Ordine degli Avvocati di Firenze e di Camera di Commercio #tribunalefirenzewebtv.it.

Il progetto, che ha avuto il patrocinio del Ministero della Giustizia si candida come soluzione per il premio Forum della PA

Soggetto realizzatore

Il progetto Giustiziawebtv è proposto da PMG s.r.l. una società che opera nel settore dell’editoria on line da quasi 10 anni.

Con questo nuovo progetto Pmg si propone di diventare un soggetto attivo nel divulgare una cultura della legalità e riavvicinare i cittadini alla fiducia nelle Istituzioni. Pmg opera nel convincimento che rendere sempre più trasparenti le attività svolte sul territorio dagli enti locali a vantaggio dei cittadini non assolva solo ad un dovere di informazione ma altresì sia il miglior strumento per generare fiducia negli utenti del sistema giustizia.

Giustizia Caffè

La testata Giustizia Caffè edita da PMG srl registrata presso il Tribunale di Firenze il 5 gennaio del 2017 n.6040 nasce con l’idea di raccontare il sistema giustizia aprendo a tutti gli operatori della giustizia: professionisti, magistrati, interlocutori istituzionali e cittadini coinvolti.

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